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    1. Utilizzo dei biomateriali
    2. Modalità di accesso ai materiali
    3. Valutazione dei progetti
    4. Materiali disponibili

    Utilizzo dei biomateriali (top)

    I biomateriali conservati in Trentino Biobank sono utilizzabili a fini di ricerca sia da Laboratori della Azienda Provinciale per i Servizi sanitari sia da altre Istituzioni. Data la limitatezza, il valore scientifico intrinseco ed il costo di conservazione dei biomateriali, il loro utilizzo è regolato come segue.


    Modalità di accesso ai materiali (top)

    I biomateriali saranno messi a disposizione dei ricercatori solo su presentazione di un progetto di ricerca. Non sarà possibile la cessione dei materiali senza una precisa definizione del loro utilizzo. Potranno accedere ai biomateriali sia Istituzioni di carattere scientifico/accademico pubbliche o private strutture di tipo industriale. Sarà ritenuto un elemento prioritario di valutazione il fatto che il progetto sia presentato da parte di Istituzioni sanitarie o di ricerca provinciali. Analogamente sarà ritenuto un elemento prioritario di valutazione il fatto che il progetto presentato da Istituzioni diverse, preveda il coinvolgimento attivo di Istituzioni sanitarie o di ricerca provinciali (progetti cooperativi). Saranno privilegiati inoltre gli studi che, per il loro disegno e risultati attesi, potranno portare a benefici per la popolazione trentina. Le istituzioni interessate ad accedere ai biomateriali dovranno presentare una domanda al Direttore della Biobanca, corredata di una descrizione del progetto di ricerca che intendono svolgere sul materiale stesso. Nella domanda dovrà essere specificato il ricercatore responsabile del progetto, con un suo curriculum vitae, descritto il progetto secondo le usuali prassi (background, metodi di indagine, risultati attesi), descritta la casistica che si intende richiedere, e sottoscritto un impegno a riconoscere in una eventuale pubblicazione la provenienza dei biomateriali. Sarà richiesto un impegno a non utilizzare i biomateriali a scopi commerciali, né di cederli a terzi con tali finalità. Sarà inoltre richiesta ai ricercatori di restituire ogni eventuale biomateriale residuo dopo lo studio e sarà richiesto di comunicare i risultati principali delle analisi da loro effettuate, al fine di poter implementare il database dei dati disponibili per i biomateriali conservati.


    Valutazione dei progetti (top)

    I progetti di ricerca che verranno presentati alla Biobanca dovranno essere valutati dal Direttore della Biobanca con l’eventuale ausilio di un advisory board e di un Comitato scientifico. La accettazione di un progetto e quindi la cessione dei biomateriali sarà subordinata alla approvazione sulla base della adesione ai criteri del codice etico della biobanca e sulla base di una graduatoria basata su criteri di validità scientifica dei progetti presentati. Il Direttore consentirà l’utilizzo dei biomateriali secondo tale graduatoria. In linea di massima, la graduatoria terrà presenti vari elementi dei progetti, cui verrà dato un punteggio numerico, e la somma finale costituirà l’elemento per stilare la graduatoria (cfr Modulo di richiesta e accettazione biomateriali in Appendice).
    Il Direttore sarà responsabile della adesione del progetto al rispetto del codice etico e alla corrispondenza dell’utilizzo dei campioni in modo conforme alle volontà espresse dal paziente all’atto del consenso. Gli elementi oggetto di valutazione saranno:

    • validità scientifica del proponente

    • interesse della ricerca proposta

    • originalità della ricerca proposta

    • adeguatezza dei metodi (tecnologici/statistici) e delle risorse (economiche/logistiche) a rispondere agli obiettivi delle ricerca.


    I biomateriali, a parità di valore scientifico del progetto presentato, saranno prioritariamente concessi ai progetti presentati da Unità Operative della Azienda per i Servizi sanitari e da Istituzioni locali ovvero da progetti presentati da Istituzioni diversa ma che prevedano una attiva partecipazione cooperativa al progetto stesso di Unità Operative della Azienda per i Servizi sanitari e di Istituzioni locali. A tal fine si predispone una bozza di modulo per la presentazione dei progetti, che sarà disponibile sia in Italiano che in Inglese, e sarà scaricabile in formato elettronico dal sito web della biobanca. Sul sito saranno inoltre disponibili in modo trasparente sia i criteri di valutazione dei progetti, sia l’elenco dei progetti approvati. Sul sito saranno inoltre disponibili dei report sui risultati ottenuti dai vari progetti. Il Direttore della Biobanca in relazione alle necessità di valutazione dei progetti presentati, si avvarrà di esperti esterni cui sottomettere i progetti. A tale scopo, anche al fine di ridurre i costi, saranno possibilmente utilizzati strumenti informatici che rendano possibile la comunicazione per via telematica. Alle Istituzioni cui verranno concessi i biomateriali sarà richiesto di restituire i biomateriali non utilizzati, di fornire informazioni relativamente a dati emersi dalla ricerca che possano essere di significato clinico per i pazienti donatori, di fornire informazioni dettagliate sui risultati della ricerca sui singoli biomateriali, di preparate un report finale sui risultati globali della ricerca, secondo un modello che verrà predisposto.


    Materiali disponibili (top)

    I biomateriali conservati in Trentino Biobank vengono raccolti quotidianamente, e la disponibilità attuale viene aggiornata con frequenza mensile. Nella tabella e nel grafico riportati di seguito sono riassunti i dati delle casistiche presenti. Per una descrizione più accurata e dettagliata dei materiali è possibile contattare la segreteria.

    Grafico materiale biobanca





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